mercoledì 25 maggio 2016

gioia! gaudio! lodato sia tutto il lodabile!

tra le varie cose della mia vita che non sapete, e delle quali avreste anche ragione a dire che non è che smaniate di sapere, c'è il mio condominio
allora, dovete sapere che quando mio marito mi ha lasciata, eravamo proprietari al 50% di un bell'appartamento, con due bagni e 4 camere.
l'avevamo comprata nel 2011 ed era abitata dalla di lui sorella, coi suoi due bambini (ora la maggiore è adolescente e fa le medie). la di lui sorella ha costruito una casa singola e voleva vendere l'appartamento, e lo abbiamo comprato noi.
4 mesi dopo però sono stata mollata.
l'unico accordo, la mia unica pretesa, era stata quella che lui tenesse la casa e liquidasse a me la somma (il 50%) che avevo messo io, che avevo ricevuto come immenso aiuto dai miei genitori, per comprarla. in pratica, rivolevo indietro ciò che era della mia famiglia. tale somma mi è stata restituita il giorno dell'udienza di separazione. e con quella somma, complice la crisi economica che aveva fatto scendere i prezzi degli immobili, sono riuscita a comprare, per me, nel 2013, un altro appartamento. più piccolo ma non così piccolo, un bel 90mq.
io mi ero ripromessa di non comprare con fretta, la fretta è sempre una cattiva consigliera. ma
1) vivevo dai miei in una camere con un gattino epilettico e incontinente e tutte le mie valigie. la gatta dei miei voleva uccidere il gattino epilettico e così io praticamente stavo nella camera col piccino, il resto della famiglia viveva nel resto della casa. l'epilettico scagazzava e aveva gli attacchi. sono andata avanti così per più di un anno e credetemi, per quanto amassi il mio angelo Pablino, la situazione era insostenibile. come fai a lavare una gettata di diarrea felina da una camera piena di valigie e senza poter aprire la porta per portarvi secchio e mocio? e questo è solo un esempio.
2) quando ho visto la mia attuale casa è stato un colpo di fulmine. era poco prima di natale. era accogliente, c'era un buon profumo dentro, di persone buone. l'ho amata da subito. la cucina poi era fantastica. strepitosa, e io che amo cucinare non posso prescindere da una bella cucina

ho comprato, aggiudicata. per una cifra molto modesta (ho trattato come una iena, lo ammetto). ma i problemi non hanno tardato a palesarsi, uno su tutti, l'impianto di riscaldamento. che ok,si, è centralizzato, ma io non ho nulla contro l'impianto centralizzato anzi! sono nata a mestre, una città di condomini, e che è fatta di impianti centralizzati. il problema è che QUESTO è un impianto realizzato con una vecchia caldaia a Diesel mai revisionata e illegale. in pratica è come avere una molotov accesa su per il culo. non è una bella sensazione.
bé insomma, per farla breve
io ed emme da tre anni, TRE ANNI stiamo dietro al riscaldamento autonomo, perché l'acqua calda la scaldiamo col boiler elettrico, le bollette sono altissime, le spese condominiali (acquisto del gasolio) oltre che esose sono anche non giustificabili....
inoltre non c'erano le canne fumarie. le canne fumarie devono venire costruite sul bordo del condominio, ma il condominio è a bordo strada, la strada è sul graticolato romano che è un bene culturale, SAPEVATELO! quindi oltre a chiedervi il prezzo del biglietto se venite a trovarmi a casa (e la vista sul tralicci e sul casello autostradale è una gioia per gli occhi, fidatevi), bisogna chiedere il permesso al Ministero dei Beni Culturali per costruire le canne fumarie. che non possono essere realizzate in acciaio, altrimenti deturpano il paesaggio, bensì in RAME (che costano il doppio e ora però vedete anche da ontano le due fiamme di Megalopoli stagliarsi fiere al tramonto)

e lunedì
ragazzi
lunedì abbiamo cominciato a costruire l'impianto interno! muratore, idraulico, elettricista, tutti che si avvicendano a casa mia a sistemare bucare rimontare, appendere la caldaia, togliere il boiler....

e io ed emme, che assieme ai gatti viviamo temporaneamente in salotto sul divano letto, stiamo vedendo finalmente andare a posto un pezzo alla volta ogni problema della nostra vita.
niente più caldaia a benzina. né freddo in inverno.
né bollette elettriche mostruose e sovraccarichi se accendi il forno ma c'è anche il boiler che va.
un bimbo bimba in cantiere e il quarto mese iniziato

e un uomo fantastico a fianco. che senza di lui e senza le sue battaglie tutto ciò non sarebbe stato possibile.
piccolo, smilzo, e con una potenza e un'energia addosso che fa tremare le vene dei polsi achi gli sta vicino.
vorrei che chiara-daniele prendesse il più possibile dal mio uomo favoloso


2 commenti:

  1. hai scritto delle parole fantastiche sul tuo compagno ammetto che mi sono commossa....................io ieri ho avuto un piccolo tamponamento e non ho potuto raccontarlo a mio marito che fa macello per qualsiasi cosa devo risolvermela da sola per non sentir i suoi sbuffi!!!!hai scritto proprio una bella cosa penso che anche tu sei una donna speciale a volte nei tuoi racconti rivedo me!!!!!!!chiara daniele e proprio fortunata ha scelto bene

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  2. anche mio marito è così, siamo una squadra fortissimi!!! Io non vedo l'ora di sapere se è Chiara o Daniele. Ammetto di tifare per Chiara anche se, se sarà Daniele, sarà tutto della mamma e nessuno ti guarderà con un amore così puro come farà lui! Insomma, comunque vada, sarà un successo!

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